Motori ATEX antideflagranti: classificazione zone, certificazioni e applicazioni 

In una raffineria, in un impianto petrolchimico o in un deposito di gas, una singola scintilla può avere conseguenze catastrofiche. Dove sono presenti gas, vapori o polveri combustibili, ogni apparecchiatura elettrica deve eliminare alla radice il rischio di innesco — e il motore elettrico, che genera calore e potenziali scintille per costruzione, è tra i componenti più critici da presidiare. I motori ATEX antideflagranti nascono per rispondere a questa esigenza: sono progettati per operare in atmosfere potenzialmente esplosive senza innescarne l’incendio.

OME Motors produce da oltre sessant’anni motori elettrici industriali a Brescia, e con la serie OMEX di motori antideflagranti copre l’intera gamma di applicazioni in aree pericolose, con certificazioni ATEX e IECEx riconosciute nei mercati europei e internazionali.

Questa guida spiega cosa significa ATEX, come funziona la classificazione delle zone pericolose, quali sono le certificazioni necessarie e le principali applicazioni industriali dei motori antideflagranti.

 

ATEX: significato e origine della normativa

 

ATEX è l’acronimo francese di ATmosphères EXplosibles e identifica il quadro normativo europeo che regola la progettazione, la produzione e l’installazione delle apparecchiature destinate ad ambienti con atmosfera potenzialmente esplosiva. L’obbligo di conformità ATEX si applica a tutti gli apparecchi immessi sul mercato dell’Unione Europea per uso in aree classificate — motori elettrici, quadri, sensori, illuminazione, strumentazione.

Il quadro ATEX si articola in due direttive complementari: la Direttiva 2014/34/UE riguarda le apparecchiature e i sistemi di protezione destinati all’uso in atmosfera esplosiva, mentre la Direttiva 99/92/CE stabilisce i requisiti minimi di sicurezza e salute per i lavoratori esposti al rischio di atmosfere esplosive. Le due direttive lavorano in coppia: il costruttore garantisce la conformità del prodotto, il datore di lavoro garantisce l’idoneità dell’installazione.

 

Classificazione delle zone ATEX

 

La direttiva ATEX classifica le aree pericolose in base alla probabilità di presenza di un’atmosfera esplosiva, distinguendo tra atmosfere generate da gas o vapori e atmosfere generate da polveri combustibili.

Per le atmosfere gas si distinguono tre zone:

  • Atex Zona 0 — atmosfera esplosiva presente in modo continuo o per lunghi periodi durante il normale funzionamento (es. interno di serbatoi di stoccaggio)
  • Atex Zona 1 — atmosfera esplosiva probabilmente presente durante il normale funzionamento (es. aree circostanti pompe e valvole, punti di sfiato)
  • Atex Zona 2 — atmosfera esplosiva improbabile e, se presente, solo per brevi periodi (es. aree periferiche di impianti di processo)

Per le atmosfere polveri la classificazione parallela usa Zona 20, 21 e 22 con la stessa logica di probabilità decrescente. La corretta classificazione zone ATEX è responsabilità del datore di lavoro, ed è documentata nel Documento di Protezione contro le Esplosioni (DPCE) dell’impianto.

I motori antideflagranti OMEX di OME Motors rientrano nella categoria II 2 G, idonea per l’installazione in Zona 1 e a scendere in Zona 2 in atmosfere gas.

 

Certificazione ATEX e certificazione IECEx: la doppia copertura

 

La certificazione ATEX attesta che il motore soddisfa i requisiti essenziali di sicurezza della Direttiva 2014/34/UE ed è quindi idoneo alla commercializzazione e all’installazione nel mercato dell’Unione Europea. Il certificato viene rilasciato da un organismo notificato dopo esame del progetto, prove di tipo sui prototipi e verifica del sistema di qualità del costruttore.

La certificazione IECEx è lo schema internazionale di certificazione basato sulle norme IEC 60079, riconosciuto in oltre 60 Paesi extra-UE — Stati Uniti, Canada, Australia, India, Brasile, Medio Oriente e Sud-Est asiatico. Consente ai costruttori europei di partecipare a progetti EPC internazionali con un unico prodotto certificato secondo lo standard globale, senza doppie certificazioni locali. OME Motors ha recentemente ottenuto la certificazione IECEx per la serie OMEX, garantendo così ai propri clienti la piena copertura per progetti UE e internazionali. Per un approfondimento dedicato si rimanda all’articolo sulla certificazione IECEx per motori elettrici.

 

Marcatura ATEX: come si legge Ex d IIB / IIC T4

 

La marcatura ATEX riportata sulla targhetta del motore riassume in una sigla tutte le caratteristiche di protezione. Prendendo come esempio la marcatura tipica di un motore OMEX — Ex d IIC T4 — i codici indicano:

  • Ex — idoneità ad atmosfere esplosive
  • d — modo di protezione a prova di esplosione (custodia progettata per contenere l’esplosione interna senza propagarla)
  • II — gruppo per industrie di superficie (contrapposto al Gruppo I per l’industria mineraria)
  • B / C — sottogruppo di gas: IIB include la maggior parte degli idrocarburi, IIC include i gas più critici come idrogeno e acetilene
  • T4 — classe di temperatura, ovvero temperatura superficiale massima ammessa (135°C per T4)

Un motore certificato per il gruppo IIC è utilizzabile anche in atmosfere IIB e IIA; la classe di temperatura T4 copre le classi meno restrittive T3, T2 e T1. La lettura corretta della marcatura è essenziale per verificare la compatibilità del motore con la zona e con i gas effettivamente presenti nell’impianto.

 

Applicazioni industriali dei motori ATEX

 

I motori ATEX antideflagranti sono utilizzati in tutti i contesti industriali dove è presente il rischio di atmosfera esplosiva. I settori principali di applicazione sono l’industria chimica e petrolchimica, gli oleodotti e i gasdotti, le raffinerie, le piattaforme petrolifere onshore e offshore, l’industria farmaceutica, le industrie di verniciatura e stampa, gli impianti di produzione ed essiccazione di polveri combustibili (grano, zucchero, legno), e le miniere di superficie.

In queste applicazioni i motori ATEX sono abbinati a pompe, compressori, ventilatori, boiler industriali, agitatori, nastri trasportatori. La serie OMEX di OME Motors risponde a queste esigenze con due configurazioni: motori OMEX Low Voltage in bassa tensione, grandezze 80-355, per la maggior parte delle applicazioni di processo; motori OMEX High Voltage in alta tensione da 6 a 10 kV, grandezze 315-710 H, per grandi compressori, pompe e apparecchiature rotanti in offshore e industria pesante. Entrambe le serie sono certificate ATEX e IECEx per la piena copertura dei mercati UE e globali.

 

Scegliere il motore antideflagrante corretto non è solo un adempimento normativo: è una decisione ingegneristica che protegge persone, impianti e continuità produttiva. Il framework ATEX offre uno standard rigoroso di classificazione e certificazione, e la disponibilità di un partner con doppia certificazione ATEX+IECEx semplifica la gestione di progetti multi-mercato.

 

Per configurare il motore ATEX più adatto alla tua applicazione o richiedere un preventivo, contatta il team OME Motors: il dimensionamento parte dalla classificazione zone del tuo impianto e dalle sostanze effettivamente presenti.

News correlate